domenica 29 giugno 2008

TELEVISIONE: L'informazione la facciamo noi

Dall'inizio del mese di maggio si è aggiunto un nuovo canale su Sky Italia. Si chiama Current ed è una creatura del premio Nobel per la pace Al Gore. Questo network, nato nel 2005 a San Francisco, vuole dare spazio a tutte le persone che hanno qualcosa da dire, una storia da raccontare. Vuole essere una voce indipendente, non politicizzata, una fonte di notizie oggettiva, che ha come punti fermi della propria filosofia la libertà, l'indipendenza e la democrazia.
Current si rivolge soprattutto ad un target che va dai 18 ai 35 anni e il 30% dei suoi contenuti sono prodotti dagli utenti, un po' come Youtube ecc.
"Ora hai una voce anche tu", "mostra il mondo dal tuo punto di vista", "fai del tuo meglio per creare la televisione che vuoi guardare", "ora anche tu puoi dire la tua". Questi sono gli invitanti slogan che Current ha utilizzato nella promo che lancia la versione italiana del canale.
Partecipazione, fornire contenuti, i 15 minuti di gloria dilatati. Tante domande hanno affollato la mia mente quando ho appreso dell'esistenza di Current. Semplici domande che non mi hanno portato ad una conclusione, ad un verdetto.
È giusto che l'informazione la faccia io? Ho le conoscenze, i mezzi, la capacità di creare informazione? Ho il diritto di informare? Chi ha il diritto di fare informazione? È ancora giusto riconoscere la professione del giornalista se l'informazione la possiamo fare tutti? Ha (ancora) senso che per informare ci voglia una certa preparazione, un certo percorso di studio alle spalle?
Dietro tutta questa libertà e democrazia svenduta, sotto questi spazi multimediali e televisivi che ci mettono generosamente a disposizione, non ci sarà tanto marcio e tanto sfruttamento quanto dietro una dittatura? È corretto che certi mezzi, certi veicoli, siano a disposizione di tutti, siano democratici? È giusta questa "democrazia"? È pericolosa questa "democrazia"?
È falsa questa "democrazia"?

3 commenti:

TIMMYLAND ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
TIMMYLAND ha detto...

come ogni forma di democrazia, anche questa si basa sul diritto umano di "esrpessione libera" (che tra l'altro in svizzera NON é garantita, p.es. con leggi inutili come "la legge anti-razismo", "la legge contro falsificazione di fattori storici" ed altri...abbastanza ironico che le convenzioni dei diritti umani vengono da ginevra...).
Visto che la democrazia permette ogni persona l'espressione libera, quindi anche di informare, la probabilità di errori, falsificazione ecc é alta, perché la maggior parte delle persone é stupida ed ignorante e non c'é un'istanza di controllo.
Il diritto di informare deve essere un privilegio per pochi, anche se questo non garantisce sempre informazioni giusti e veri...

Questo progetto del iper ipocrita Gore (premio nobel! HAHA!) é semplicemente un'altra piattaforma che permette alla generazione Youtube/Myspace/blog ecc. di mettersi in scena e cosi nel centro del nostro "voyerismo", nascondendo le loro vite triste e la mancanza di un proprio carattere.

non cambia niente al fatto che ci sono pocchissimi che davvero hanno qualcosa da dire oppure che sanno delle cose con profondità.

Tom Lobo ha detto...

Ah, che pensionato arzillo, questo Al Gore!